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La redazione apre le porte ai suoi lettori e seguaci, per lanciare una nuova fase di giornalismo più incisiva e partecipativa, in un momento in cui il mondo dell’informazione soffre di una forte crisi di legittimità. Il CLUB DEI 500 è l’alternativa alla narrazione unidirezionale dei mezzi d’informazione mainstream e all’evanescente astrattezza dell’informazione digitale. Con una rivista, una casa editrice, un festival annuale, i migliori eventi di cultura politica e tanti corsi di formazione in giornalismo ed editoria, IL CLUB DEI 500 è la più alta forma di attivismo culturale, nonché il più grande centro di cultura politica in Italia. Un rifugio per quanti si sentono soli e spaesati in un mondo sempre più complesso e incomprensibile, un luogo di dibattito e di aggregazione, che vuole creare una comunità di persone in movimento capace di smuovere l’opinione pubblica, di sabotare il giornalismo di maniera e l’opinionismo da salotto, squalificare l’infotainment, e diffondere le notizie tra la popolazione, mostrando le contraddizioni della contemporaneità.
Tessera nominativa Club dei 500
Gruppo Telegram Club dei 500
Posti riservati agli eventi de L’Intellettuale Dissidente
Rassegna stampa settimanale
Riunione plenaria annuale del Club dei 500
Libropolis   Card
Sconto ai libri  GOG Edizioni
Sconto ai corsi di formazione  GEM
Comunicazione diretta con Sebastiano Caputo su Signal
3 incontri annuali con il direttorio de L’Intellettuale Dissidente

Madrina / Padrino

Padrino

1000€ / anno

83,30€ / mese 2,73€ / giorno
Catalogo gratuito
Tutti i corsi gratuiti
Tessera plastificata nominativa del Club dei 500
Possibilità di far parte del gruppo Telegram “Club dei 500” (con firma liberatoria) per entrare in contatto con gli altri iscritti in una logica di networking, e proporre direttamente ai caporedattori de L’Intellettuale Dissidente degli argomenti da affrontare.
Posto riservato nelle primissime fila a tutti gli eventi organizzati da L’Intellettuale Dissidente
Ricevere tutte le settimane la rassegna stampa personalizzata
Possibilità di partecipare alla riunione plenaria dell’Intellettuale Dissidente che si svolge una volta l’anno a Pietrasanta nel mese di Ottobre.
Libropolis Card (www.libropolis.org)
Ricevere mese per mese a domicilio, una settimana prima dell’uscita, tutte le pubblicazioni del 2020 di GOG Edizioni (www.gogedizioni.it), che conta tra le 10 e le 15 novità l’anno
40% di sconto su tutti i corsi organizzati da GEM (www.scuoladiformazionegem.it)
Comunicazione diretta su Signal con Sebastiano Caputo, fondatore e direttore responsabile de L’Intellettuale Dissidente
3 incontri l’anno con il direttorio de L’Intellettuale Dissidente

Senatrice / Senatore

Senatore

500€ / anno

41,60€ / mese 1,35€ / giorno
Catalogo gratuito
40%
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Posto riservato nelle primissime fila a tutti gli eventi organizzati da L’Intellettuale Dissidente
Ricevere tutte le settimane la rassegna stampa personalizzata
Possibilità di partecipare alla riunione plenaria dell’Intellettuale Dissidente che si svolge una volta l’anno a Pietrasanta nel mese di Ottobre.
Libropolis Card (www.libropolis.org)
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40% di sconto su tutti i corsi organizzati da GEM (www.scuoladiformazionegem.it)

Fedelissima / Fedelissimo

Fedelissimo

200€ / anno

16,60€ / mese 0,54€ / giorno
20%
20%
Tessera plastificata nominativa del Club dei 500
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Posto riservato nelle primissime fila a tutti gli eventi organizzati da L’Intellettuale Dissidente
Ricevere tutte le settimane la rassegna stampa personalizzata
Possibilità di partecipare alla riunione plenaria dell’Intellettuale Dissidente che si svolge una volta l’anno a Pietrasanta nel mese di Ottobre
20% di sconto sui libri se acquistati alle fiere o sul sito di GOG Edizioni (www.gogedizioni.it), con un catalogo che conta tra le 10 e le 15 novità all’anno
20% di sconto su tutti i corsi organizzati da GEM (www.scuoladiformazionegem.it)

Questa non è soltanto una lettera destinata alle nostre lettrici e ai nostri lettori, bensì è un patto di sangue tra Noi e Voi, una sorta di rito tribale, molto più di un’affiliazione, come si fa ancora nelle società tradizionali, dove il rispetto della parola data è un principio sacrosanto e non negoziabile.

Cosa non faremo mai

Non lottiamo per la libertà di stampa, ma per liberarvi dalla stampa.
Non salveremo, assisteremo o consoleremo le nuove generazioni, non faremo i portavoce dei giovani in quanto giovani.
Non ci piegheremo alle logiche di mercato dell’infotainment, del clickbaiting o ancora del fastjournalism, perché crediamo in un giornalismo sincero e autentico, fatto dal basso, in modo partecipativo, dove il lettore è l’unico editore.
Non diventeremo un canale h24 che insegue i trend topics, sovra-produce notizie e intasa il già troppo saturo mondo dell’informazione.
Non saremo prigionieri della gabbia dell’attualità, ma faremo un giornalismo di ampio respiro, lento, ragionato, riflessivo. È l’unico modo per salvaguardare l’intelligenza e non alimentare l’obesità mentale.
Non pubblicheremo mai articoli di fact-checking perché l’informazione è una battaglia delle idee che affrontiamo senza complessi.
Non ci trasformeremo in youtuber, memer o influencer perché crediamo nella cultura profonda.
Non ci sottometteremo alle proposte pubblicitarie degli inserzionisti, né accetteremo finanziamenti politici o di altri enti, perché siamo convinti che in 500 possiamo fare la rivoluzione nel mondo dell’informazione.

La nostra storia

Tutto ciò che immaginavamo ieri, è diventato realtà oggi, ciò che immaginiamo oggi, diventerà realtà domani.
2011

Novembre

Sebastiano Caputo e Lorenzo Vitelli, dopo una chiacchierata al bar, luogo metafisico e pragmatico insieme, crocevia di idealismo e realismo, fondano L’Intellettuale Dissidente.
2012

Gennaio

Il quartier generale de L’Intellettuale Dissidente è un piccolo garage di 21 mq a Roma (senza bagno e riscaldamento).

Marzo

La pagina Facebook de L’Intellettuale Dissidente raggiunge i suoi primi 1.000 “mi piace”.

Aprile

L’Intellettuale Dissidente diventa un blog gestito da Lorenzo e Sebastiano con il dominio www.lintellettualedissidente.it

Maggio

Roma viene tappezzata di fogli A3 con il logo originario de L’Intellettuale Dissidente e il dominio www.lintellettualedissidente.it

Dicembre

Lancio del numero zero cartaceo (10mila copie distribuite gratuitamente a Roma, con tanto di scazzo con un collettivo studentesco all’Università di Roma) de L’Intellettuale Dissidente.
2013

Giugno

Sebastiano Caputo, fondatore de L’Intellettuale Dissidente, è protagonista del documentario “Prima del risveglio” che ottiene la menzione speciale del premio “Generazione Reporter” di Servizio Pubblico di Michele Santoro.

Luglio

Gli eredi dell’artista Mario Schifano, tramite i loro avvocati, mandano un avviso di garanzia all’Intellettuale Dissidente per plagio. Il logo del nostro giornale, secondo i suddetti, si ispira all’opera “Futurismo Rivisitato” di Schifano. In effetti era identico, ma quello di Schifano a sua volta era la stilizzazione di una foto! Per chiudere la vicenda senza i troppo onerosi strascichi giudiziari, grazie all'intervento dei legali, concordiamo un risarcimento di 1500 euro (viene organizzata una colletta tra amici) e l’adozione di un nuovo logo che dopo una serie di evoluzioni, diventerà quello attuale: Marinetti che fa il gesto dell’ombrello (agli eredi per primi!)

Dicembre

L’Intellettuale Dissidente si presenta pubblicamente al Teatro Umberto di Roma e fa il pienone.
2014

Marzo

L’Intellettuale Dissidente si presenta pubblicamente anche a Milano, a Palazzo Sormani, e fa nuovamente il pienone.

Dicembre

Conferenza contro il “TTIP e l’UE” con Alberto Bagnai.
2015

Gennaio

Sebastiano Caputo e Lorenzo Vitelli rifiutano la proposta di Giulia Innocenzi di partecipare come ospiti al nuovo programma televisivo intitolato “Anno Uno”.

Marzo

Conferenza “L’era del post-umano” con Alain De Benoist e Eric Zemmour.

Aprile

Presentazione del libro autobiografico di Massimo Fini “Una Vita”.

Maggio

Nasce il Bestiario degli italiani, rivista strapaesana trimestrale

Giugno

Prima conferenza sul tema del populismo in Italia con Marco Tarchi e Alessandro Giuli.

Settembre

Sebastiano Caputo viaggia per la prima volta in Siria (il primo di una lunga serie di viaggi) e pubblica il suo reportage su L’Intellettuale Dissidente.
2016

Gennaio

Conferenza sulla guerra in Siria con Gian Micalessin, Alberto Negri e Sebastiano Caputo.

Febbraio

Conferenza a Milano sul genio italiano con Stenio Solinas.

Aprile

Conferenza sul “problema americano” con Marcello Foa, Alain De Benoist e Luca Giannelli.

Maggio

Nasce GOG Edizioni di cui è editore Lorenzo Vitelli.

Agosto

Apertura della redazione de L’Intellettuale Dissidente e di GOG Edizioni a Roma.

Dicembre

Conferenza sul “Genius Loci” con Giovanni Lindo Ferretti e Franco Arminio
2017

Gennaio

Gianluca Giansanti entra nella squadra e diventa direttore editoriale de L’Intellettuale Dissidente

Marzo

GOG Edizioni partecipa per la prima volta al Book Pride di Milano.

Aprile

Conferenza “Islam e Occidente” con Franco Cardini e Alberto Negri.

Maggio

GOG Edizioni partecipa per la prima volta al Salone Internazionale del Libro di Torino

Ottobre

Nasce il Festival dell’editoria e del giornalismo “Libropolis” (prima edizione) di cui è presidente Alessandro Mosti.

Dicembre

GOG Edizioni partecipa per la prima volta alla fiera del libro di Roma “Più libri più liberi” di Roma.
2018

Aprile

Conferenza “La fabbrica delle Fake News” insieme ad Alberto Bagnai, Marcello Foa e Vladimiro Giacché.

Giugno

Conferenza “Chi non rispetta le regole” con Alberto Bagnai e Sergio Cesaratto

Settembre

Nasce l’Associazione di Promozione Sociale MAGOG (13 soci fondatori) proprietaria de L’Intellettuale Dissidente, testata giornalistica registrata al tribunale di Roma.

Settembre

L’Intellettuale Dissidente arriva terzo classificato al Macchianera Internet Awards, nella sezione “miglior sito politico di opinione”.

Novembre

Seconda edizione di Libropolis con quasi 5mila visitatori.

Novembre

Nasce Radio Malaparte, podcast de L’Intellettuale Dissidente, condotto da Alessio Mulas.
2019

Gennaio

Carlo Freccero, alla sua prima conferenza stampa in veste di direttore di Rai2, cita pubblicamente L’Intellettuale Dissidente, promettendo spazio e visibilità in un nuovo programma televisivo (che non verrà mai inserito nel palinsesto).

Febbraio

Sebastiano Caputo viene invitato in prima serata come ospite a Otto e Mezzo condotto da Lilli Gruber (e da lì parteciperà a diversi dibattiti anche su Rainews24 e La7) con il sottopancia “L’Intellettuale Dissidente”.

Marzo

Nasce GEM, Scuola di Formazione in Giornalismo, Editoria e Nuovi Media.

Aprile

Nasce il progetto multimediale di Savino Balzano e Federico Lordi in giro per le piazze d’Italia.

Giugno

Prima edizione di GEM con un workshop in giornalismo con più di 70 iscritti.

Luglio

Libropolis apre per il primo anno la libreria all’interno del Parco della Versiliana durante lo storico Caffè della Versiliana.

Settembre

50 città. 50 città in quattro anni. 50 città per un totale di (quasi) 100 incontri tra presentazioni, conferenze e festival dove Sebastiano Caputo ha raccontato l’esperienza de L’Intellettuale Dissidente.

Ottobre

Terza edizione di Libropolis con 35 eventi, 25 editori e più di 5mila visitatori.

Novembre

Seconda edizione di GEM con un workshop sul fotogiornalismo e la fotografia documentaria con circa 30 iscritti.

Dicembre

Eduard Limonov dialoga con Alessandro Giuli

Dicembre

Lancio del “Club dei 500”!

Che la secessione culturale abbia inizio!

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